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CHAMPAGNE ST. BARTH

St. Barth Ouanalao rappresenta l’ultima espressione del lusso francese. Saint Barth è una bolla. Una bolla di Francia, di Antille, di vacanze. 

Questo coriandolo di 25 chilometri quadrati, totalmente frastagliato, galleggia a 25 chilometri da Saint-Martin e 230 chilometri dalla Guadalupa. L’unica notizia locale sono i megayacht che attraccano al porto o le barche più grandi ancora che gettano l’ancora nella baia di Gustavia, capitale tascabile di questo regno di spensieratezza. Abramovich, Stallone, Kate a casa di amici, Paul Allen, le modelle di Victoria’s Secret, Beyoncé e Jay-Z, Laeticia con i bambini... Il lusso è l’essenza dell’isola: i tassisti viaggiano in Porsche Cayenne, sette 5 stelle confortano lo standing locale e i paparazzi sono pronti ad immortalre la festa che domani sarà la prima pagina della rivista People.

È nell’usanza locale oziare e brindare con Champagne St. Barth, avendo sullo sfondo di una laguna pastello e giardini fioriti

St. Barth affianca due popolazioni che si incrociano poco. Gli abitanti dell’isola da un lato, i loro antenati erano pescatori sbarcati dalla Bretagna, capitani normanni, giganti biondi venuti dalla Scandinavia (un tempo, dal 1784 al 1877, Luigi XVI cedette la sua colonia al re di Svezia) o carpentieri della Vandea. Dall’altro, visitatori sempre in fermento e tutti membri del Gotha. Degustare lo champagne St. Barth non è un privilegio per tutti. Il mondo ordinario rimane lontano dallo skyline. Saint-Barth è una bolla. Stasera è champagne St. Barth!

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